Articoli

L'errore non esiste, e la paura non esiste

….Perché l’errore non esiste, e la paura non esiste… ANSIA, nome che si da alla paura per il futuro, mista a impazienza e incertezza. Denota scarsa fiducia e la difficoltà a vivere nel qui e ora. Rimanda a fantasie, perché temere qualcosa che non è ancora accaduto e che forse mai accadrà è una fantasia. Basterebbe questa consapevolezza per disfarsene con una bella risata. Ma facile a dirsi, difficile a farsi. Possiamo intanto iniziare a considerare che siano possibili ACCETTAZIONE E ABBANDONO. L’accettazione di tutto che ciò che siamo, di tutto ciò che proviamo, di tutto ciò che facciamo nel momento presente. L’abbandono fiducioso al fluire della vita che ci porterà ciò che sarà utile alla nostra evoluzione personale. Perché, citando Tiziano Ferro, l’errore non esiste, e la paura non esiste…. Noi siamo gli artefici dei nostri autoinganni: possiamo volgere questa attività a nostro favore e imparare a cavalcare la nostra tigre. Possiamo approfittare della nuova stagione e del cambio armadio per buttarci alle spalle il respiro corto, le notti insonni, lo stomaco che si chiude, il peso sul petto, i pensieri fissi… Possiamo assecondare l’energia introspettiva dell’autunno per intraprendere un percorso di conoscenza di sé e sperimentare RIMEDI ANSIO-LITICI SENZA CONTROINDICAZIONI, anche se non privi di effetti collaterali nel tempo, come una certa distensione dei muscoli facciali e la temibile comparsa di SORRISI A SPROPOSITO, ripetuti nell’arco della giornata.   Giovanna Cozzi
31/01/2018

I TAROCCHI SONO LO SPECCHIO DELLA NOSTRA ANIMA

 

I Tarocchi sono un grande tesoro, specchio dell’anima. Sono un libro misterioso che parla alla nostra mente attraverso immagini simboliche, che dobbiamo saper interpretare e che ci permettono di conoscere meglio noi stessi e gli altri.

Essi rispecchiano la nostra anima, la nostra interiorità più profonda, sono noi stessi, ciò che siamo ora, il nostro livello d’evoluzione del momento e simboleggiano ciò che possiamo diventare.

Giocare con i tarocchi non significa predire il futuro, ma costruirlo, cioè trovare sempre il modo per affrontare in maniera progressiva situazione problematica, una crisi, una empasse. Attraverso le carte possiamo capire meglio ciò di cui abbiamo bisogno oggi per un maggior benessere, per realizzare i nostri obiettivi, per chiarire una situazione nebulosa, per vedere in quale direzione dirigere i nostri sforzi o i nostri desideri.  

A incidere sul nostro sviluppo di persone è quasi sempre il passato che può essere una zavorra che riproduce sempre in qualche modo le esperienze traumatiche vissute nell’infanzia, oppure può essere una fonte di energia che ci spinge a progredire e a trasformarci. Più ci conosciamo e conosciamo ciò che ci agisce, più possiamo distinguere ciò che appartiene alla nostra reale essenza e smettere di essere ciò che vogliono gli altri.

Anche a livello internazionale esiste un ampio gruppo di studiosi e ricercatori, vicini alla psicologia analitica fondata da C.G.Jung, che valorizza l’uso delle carte come strumenti per integrare gli aspetti dolorosi dell’ombra negativa, e soprattutto per scoprire e attivare i propri talenti.

Attraverso l’uso proiettivo degli Arcani, le immagini e i simboli che popolano il nostro inconscio prendono vita rivelandoci le fonti delle nostre sofferenze e aiutandoci a mettere in atto gli atteggiamenti più funzionali al nostro benessere. L’universo dei Tarocchi ci dà immagini complete della nostra vita interiore.

C’è una generale tendenza umana a cercare soluzioni immediate e magiche ai complessi problemi della vita. L’astrologia e la tarologia  forniscono una situazione ottimale per appagare questo desiderio irreale, poiché ci si aspetta che fonti misteriose si sostituiscano allo sforzo personale. Presentano quindi il rischio di sviluppare eccessiva dipendenza in chi ha la tendenza ad attribuire la responsabilità della soluzione dei problemi a influenze esterne. E’ l’impulso infantile di affidarsi al genitore. La tarologia e l’astrologia possono essere usati come pretesti, sia per giustificare il proprio comportamento, sia nelle relazioni, soprattutto all’inizio, o per predire il futuro. Qui la persona non possiede la sicurezza di entrare in nessuna nuova esperienza con la sua sola conoscenza della vita, con i suoi pensieri, intuizioni e sentimenti come guida.

Ma ognuno deve fare il proprio lavoro. Consultante e lettore.

Il tarologo infatti non è il maestro, non da’ consigli. Aiuta il consultante a trovare da lui stesso le soluzioni. E’ come con l’analisi dei sogni. L’analista non deve spiegare al paziente il significato dei simboli onirici, ma aiutarlo a sviscerare da solo i messaggi che gli vengono inviati dall’inconscio. Il tarologo allora si trasforma in uno specchio. Empatico, senza giudizio, rispettoso di ciò che il consultante è pronto a ricevere.

In questo senso i  Tarocchi diventano uno strumento di crescita personale: ci parlano e ci fanno parlare, ci forniscono l’ispirazione per dire qualcosa di noi. Sono fortemente emersivi dei nostri moti interiori, dei nostri mondi sommersi, dei nodi da sciogliere per andare avanti e fare evolvere una situazione, dei nostri limiti attuali, delle nostre potenzialità da sviluppare e dei nostri talenti.

.

29/01/2018

IL TANGOOLISTICO®, ARTE DELL'ABBRACCIO

Il TangoOlistico®, ovvero l’Arte dell’Abbraccio

 

Il TangoOlistico® rappresenta un’evoluzione della TangoTerapia®.  Nel 2008 a Cardiff (UK) nasce la International Association of Tangotherapy Therapists (IATTT), di cui Massimo Habib è cofondatore. Contemporaneamente in Italia prende forma la disciplina che oggi definiamo TangoOlistico®, nata dalla particolare esperienza di Massimo Habib, Gestalt Counselor ed Insegnante di Tango Argentino. Oggi il TangoOlistico® è cresciuto tanto che è possibile praticarlo, oltre che in Italia, anche in Germania, Svizzera e Grecia grazie a più di 60 operatori già formati e che offrono incontri individuali e di gruppo, seminari ed eventi vari.

 

Ma che cos’è il TangoOlistico® e perché praticarlo? 

Il TangoOlistico® è una disciplina olistica, cioè un lavoro che coinvolge il corpo e la mente, ma anche la scoperta della totalità di noi stessi, primo passo imprescindibile per la crescita interiore.

La pratica del TangoOlistico®, che del Tango Argentino prende la divisione dei ruoli maschile e femminile, ma anche la postura e il tipo di contatto a livello del petto nell’abbraccio, favorisce l’emersione di parti sommerse di sé e con ciò aumenta il livello di benessere personale e relazionale.

Nel Tango classico argentino di solito l’uomo guida e la donna segue. Nel TangoOlistico®  si scambiano i ruoli dando modo all’uomo e alla donna di sperimentare sia l’aspetto femminile (ricettività, abbandono, yin), sia l’aspetto maschile (l’energia solare, lo yang). In questo modo si acquisisce consapevolezza delle due energie alla base della vita, allargando le proprie possibilità di manifestazione.  

 

Nel corso degli anni sono stati proposti decine di momenti esperienziali di vario genere. Tutti momenti unici, come uniche sono le persone che vi hanno partecipato traendone beneficio in termini di evoluzione personale perché hanno potuto lavorare sui propri blocchi, sulle proprie risorse e sulle modalità di relazionarsi con gli altri e il mondo. Tutto questo grazie al contatto con l’altro, al ballo, alle condivisioni verbali, alla musica, che rappresenta l’ambiente nel quale ci si muove,  ai temi e alle suggestioni di volta in volta proposti, come per esempio la seduzione, la fiducia, il linguaggio del corpo, le relazioni intime, il carattere, i desideri. Un ruolo importante è giocato dalla musica: non è quella tradizionale del Tango, ma ogni volta cambia in base al tema proposto.

In definitiva il TangoOlistico®  è un nuovo strumento per lavorare su di sé teso al raggiungimento di un più elevato equilibrio di benessere con il  miglioramento del proprio modo di relazionarsi con l’altro e con l’ambiente.

Giovanna Cozzi

29/01/2018

PRENDERCI CURA DI NOI CON I TRATTAMENTI ESSENI

A CURA DI MARIA CAPUANO

I Trattamenti Esseni lavorano su più livelli: fisico, mentale, energetico. Riarmonizzano il sistema energetico e i corpi sottili: la nostra capacità di autoguarigione può fluire e portare reale beneficio al corpo e alle emozioni.

Agiscono in modo molto profondo sia per prevenire i disturbi, sia quando questi sono già presenti. 
Sono di grande aiuto ad esempio in caso di:

• DOLORI O IRREGOLARITA’ MESTRUALI
• AFFATICAMENTO FISICO
• DISTURBI MENOPAUSA
• INFIAMMAZIONI
• IPERTENSIONE 
• DISTURBI OCCHI, ORECCHIE, TESTA
• PROBLEMI CIRCOLAZIONE
• PROBLEMI MEMORIA, ASSENZE 
• DEPRESSIONI
• TRATTAMENTO DOPO ICTUS
• STRESS E TENSIONE
• NAUSEA E SQUILIBRI IN GRAVIDANZA
• FORTE EMOTIVITA’ 
• PATOLOGIE DEL SENO
• TRISTEZZE, DEPRESSIONE
• INFERTILITA’ (MASCHILE E FEMMINILE)
• SQUILIBRIO DEI CHAKRA
• NECESSITA’ DI DEPURAZIONE ORGANI
• DISTURBI DEL SONNO
• CHEMIO O RADIOTERAPIE

28/01/2018